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	<title>EXHIBIT DESIGN Archivi - LAB71 Architetti</title>
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	<description>Architettura e Design</description>
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		<title>Casa 500</title>
		<link>https://www.lab71.it/project/casa-500/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano Gotti Porcinari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jan 2022 17:09:07 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-gallery columns-3 is-cropped"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img width="1024" height="682" src="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2021/12/CASA500_LAB71architetti_002-1024x682.jpg" alt="" data-id="4298" data-link="https://www.lab71.it/?attachment_id=4298" class="wp-image-4298" srcset="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2021/12/CASA500_LAB71architetti_002-1024x682.jpg 1024w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2021/12/CASA500_LAB71architetti_002-300x200.jpg 300w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2021/12/CASA500_LAB71architetti_002-768x512.jpg 768w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2021/12/CASA500_LAB71architetti_002-219x146.jpg 219w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2021/12/CASA500_LAB71architetti_002-50x33.jpg 50w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2021/12/CASA500_LAB71architetti_002-113x75.jpg 113w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2021/12/CASA500_LAB71architetti_002.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="1024" height="682" src="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2022/01/CASA500_LAB71architetti_drawing-1024x682.jpg" alt="" data-id="4448" data-link="https://www.lab71.it/?attachment_id=4448" class="wp-image-4448" srcset="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2022/01/CASA500_LAB71architetti_drawing-1024x682.jpg 1024w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2022/01/CASA500_LAB71architetti_drawing-300x200.jpg 300w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2022/01/CASA500_LAB71architetti_drawing-768x512.jpg 768w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2022/01/CASA500_LAB71architetti_drawing-219x146.jpg 219w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2022/01/CASA500_LAB71architetti_drawing-50x33.jpg 50w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2022/01/CASA500_LAB71architetti_drawing-113x75.jpg 113w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2022/01/CASA500_LAB71architetti_drawing.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="1024" height="682" src="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2022/01/CASA500_LAB71architetti_sections-1024x682.jpg" alt="" data-id="4449" data-full-url="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2022/01/CASA500_LAB71architetti_sections.jpg" data-link="https://www.lab71.it/?attachment_id=4449" class="wp-image-4449" srcset="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2022/01/CASA500_LAB71architetti_sections-1024x682.jpg 1024w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2022/01/CASA500_LAB71architetti_sections-300x200.jpg 300w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2022/01/CASA500_LAB71architetti_sections-768x512.jpg 768w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2022/01/CASA500_LAB71architetti_sections-219x146.jpg 219w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2022/01/CASA500_LAB71architetti_sections-50x33.jpg 50w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2022/01/CASA500_LAB71architetti_sections-113x75.jpg 113w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2022/01/CASA500_LAB71architetti_sections.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li></ul></figure>



<p>Situata al quarto piano della Pinacoteca Agnelli e affacciata direttamente su La Pista 500, il nuovo giardino nato sulla pista del Lingotto, il progetto&nbsp;<strong><em>Casa 500&nbsp;</em></strong>rispetta l’autentica spazialità interna definita dal progetto originale di Giacomo Matté-Trucco e successivamente dall’intervento di Renzo Piano, lasciando il più possibile libero lo spazio centrale. L’allestimento, sviluppato prevalentemente sulle pareti laterali, e le quattro grandi vetrate permettono di avere uno spazio espositivo aperto, immerso nella luce e visivamente collegato con la pista del Lingotto su tutti e quattro i fronti. Il dialogo tra esterno ed interno è supportato dalla vegetazione che dalla terrazza di pertinenza si insinua in una parete interna dello spazio espositivo. In&nbsp;<strong><em>Casa 500</em></strong>&nbsp;ognuno può definire il suo personale percorso, il suo particolare rapporto con la Fiat 500: lo spazio è pensato per essere abitato da chiunque liberamente.&nbsp;</p>



<p><strong><em>Casa 500</em></strong>&nbsp;è un luogo dove il rispetto dell’ambiente&nbsp;è il mantra che ha ispirato la realizzazione di tutti gli spazi e i materiali scelti per gli allestimenti, seguendo il principio&nbsp;sintetizzato nel concetto di “Reuse, Reduce, Recycle”: le materie prime quali il legno e il metallo sono di riuso, tutte le superfici verticali sono composte da pannelli o pitture antibatteriche che attraverso processi passivi assorbono e riducono le sostanze inquinanti e batteriche, i tessuti utilizzati per le sedute sono realizzati con filati ottenuti dal riciclo di plastiche recuperate dagli oceani e tutti gli elementi di plexiglass sono riciclati e riciclabili all’infinito.</p>



<p>Il percorso espositivo è suddiviso in 8 aree tematiche,&nbsp;<strong>Legacy</strong>, uno spazio raccolto e immersivo che attraverso foto e video racconta al visitatore luoghi, persone e storie dietro il mondo della Fiat 500. L’area&nbsp;<strong>Made of Italy,&nbsp;</strong>racconta gli oggetti che nella storia&nbsp;si sono affermati grazie al loro design italiano, e come quest’ultimo ha sempre saputo rispondere con dei prodotti belli ed utili, alle esigenze e cultura del proprio tempo.&nbsp;<strong>The poster collection</strong>, è una raccolta di poster e raffigurazioni pubblicitarie degli anni 60 della prima 500, zona complementare al&nbsp;<strong>Digital Counter&nbsp;</strong>dove due&nbsp;schermi multimediali interattivi mostrano attraverso filmati come è stata raccontata la Fiat 500 nella storia. A seguire&nbsp;<strong>3 generations&nbsp;</strong>è la sezione del confronto sul design: alcune&nbsp;<em>scatole del tempo</em>&nbsp;e un grande tavolo da lavoro mostrano l’evoluzione di ogni singola parte della 500 dal punto di vista progettuale. L’area&nbsp;<strong>Social relevance</strong>&nbsp;è la sezione che racchiude l’avvincente storia della nostra società raccontata attraverso le immagini della Fiat 500, e per ultima la sezione&nbsp;<strong>Foreseeing the future:&nbsp;</strong>in questa area si ripercorre la storia di ieri, oggi e domani sullo sfondo della cornice del Lingotto che, nel suo lungo cammino, ha avuto la grande capacità di cambiare anche radicalmente pelle. Conclude il percorso uno spazio dedicato alle esposizioni temporanee.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Multibrand Autoshows</title>
		<link>https://www.lab71.it/project/multibrand-autoshows/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[LAB71 Architetti Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2020 13:34:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il progetto di allestimento per i saloni nazionali e internazionali<span class="excerpt-hellip"> […]</span>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il progetto di allestimento per i saloni nazionali e internazionali dell&#8217;automobile parte da un presupposto: la creazione di uno spazio concepito per accogliere numerosi autoveicoli, funzionale, ma anche una scenografia unica per le vetture; uno spazio temporaneo a metà tra un concessionario ed un salone mondiale dell’automobile.<br>Il progetto per l’allestimento degli stand dei brand del gruppo FCA, nei Paesi europei, africani e del medio oriente, è stato concepito per accogliere anche fino a sei, otto brand contemporaneamente in un ampio spazio condiviso, <strong>con l’obiettivo di veicolare l’immagine e valorizzare la riconoscibilità dei singoli brand.</strong></p>



<p>La strategia progettuale è stata quella di redigere un progetto con aree a disposizione dei singoli brand, secondo le linee guida indicate dai brand stessi, facendo convivere in maniera armonica la visione di insieme e allo stesso tempo <strong>preservare il carattere diverso, proprio ed esclusivo</strong> degli spazi dei brand che devono essere sempre facilmente riconoscibili e identificabili e con un proprio stile<strong>. Per marcare la riconoscibilità dei diversi marchi oltre a una diversa disposizione geometrica delle vetture, è stata studiata una disposizione sfalsata dei singoli fronti scenici di brand in modo da avvicinare i più lontani dall’ingresso con una disposizione più aggettante di questi ultimi.</strong></p>



<p>Altra prerogativa è la realizzabilità che è stata resa agevole in ogni Paese del mondo con un progetto modulare, scalare, con la possibilità di prevedere alternative tecnologiche e di finiture, per essere adattabile alle diverse situazioni, le più disparate da ogni punto di vista: diverse tipologie di spazi allestitivi, diverse condizioni climatiche durante la fase di allestimento, dai meno dieci gradi di Bruxelles in gennaio ai quaranta e oltre di Dubai e diverse tecnologie e tradizioni costruttive degli allestitori locali.</p>



<p><strong>Il requisito di adattabilità del progetto ai più vari contesti è stata una condizione imprescindibile; a ciò è stata accostata un’intensa attività di consulenza, per esempio con la redazione di capitolati ed elaborati tecnici aperti a più soluzioni di effetto similare e comunque soluzioni locali. In fase di campionatura dei materiali si è sempre proceduto a scegliere tra quelli disponibili in loco.</strong> In ogni contesto la missione è stata sempre la stessa, trovare il giusto compromesso tra realizzabilità e utilizzo ottimale dei budget stanziati per una resa finale equivalente e riconoscibile a prescindere dal luogo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>500 lido</title>
		<link>https://www.lab71.it/project/500-lido/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[LAB71 Architetti Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2020 09:25:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Energia, tecnologia e verde, il progetto di allestimento dello spazio<span class="excerpt-hellip"> […]</span>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/500-lido-concept-mood-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-2597" srcset="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/500-lido-concept-mood-1024x576.jpg 1024w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/500-lido-concept-mood-300x169.jpg 300w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/500-lido-concept-mood-768x432.jpg 768w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/500-lido-concept-mood-1536x864.jpg 1536w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/500-lido-concept-mood-260x146.jpg 260w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/500-lido-concept-mood-50x28.jpg 50w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/500-lido-concept-mood-133x75.jpg 133w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/500-lido-concept-mood-1200x675.jpg 1200w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/500-lido-concept-mood.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>



<p><strong>Energia, tecnologia e verde,</strong> il progetto di allestimento dello spazio lounge 500 lido alla 77 mostra internazionale di arte cinematografica di Venezia, riflette sulla combinazione di questi tre elementi, sia da un punto di vista progettuale quanto comunicativo. La nuova 500 elettrica ne è la sintesi come risposta alla richiesta di un nuovo equilibrio sostenibile.</p>



<p>L’allestimento prevede sia un’area interna che una esterna. Negli interni del lounge bar un <strong>banco circolare tronco conico realizzato in una combinazione disassata di due forme in vetro e corian domina lo spazio in posizione baricentrica</strong>, al suo interno la presenza di un albero caratterizza in termini green il messaggio nel contesto, mentre la parete di sfondo rimanda immagini dei film nella storia in cui la Fiat 500 è stata protagonista. La disposizione di alcuni salottini articola lo spazio interno tra pubblico e semi privato, garantendo privacy come set per interviste. La parte esterna prevede la presenza di una pedana, ancora in vetro e corian, sulla quale è esposto un modello della 500e la prima. La presenza di un albero, simboleggia l’energia vitale, creando un legame indissolubile tra energia tecnologia e verde.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CASA 500 Museo Virtuale</title>
		<link>https://www.lab71.it/project/casa-500-museo-virtuale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[LAB71 Architetti Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Dec 2019 10:57:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Progettare uno spazio espositivo che racconti la storia di Fiat<span class="excerpt-hellip"> […]</span>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><a href="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/CASA-500-concept-mood.jpg"><img src="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/CASA-500-concept-mood.jpg" alt="" data-id="2588" data-link="https://www.lab71.it/?attachment_id=2588" class="wp-image-2588"/></a></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><a href="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/modellino-CASA-500.jpg"><img src="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/modellino-CASA-500.jpg" alt="" data-id="2589" data-link="https://www.lab71.it/?attachment_id=2589" class="wp-image-2589"/></a></figure></li></ul></figure>



<p>Progettare uno spazio espositivo che racconti la storia di Fiat 500 e mostri le capacità industriali, di design e marketing italiane, vuol dire raccontare la storia di più di 60 anni d’Italia. Il successo della <strong>Fiat 500</strong> è molto legato alla sua naturale capacità di comunicare. Dal 1957 data di uscita del primo modello che introduce il concetto di <strong>city car</strong>, passando per il nuovo modello del 2007 che la consacra <strong>icona pop a livello globale</strong>, fino al modello del 2020 quale <strong>risposta alla nuova coscienza energetica e sensibilità ambientale</strong>, Fiat 500 comunica sempre il suo stretto legame con il particolare periodo storico in cui è stata pensata.</p>



<p>Lo spazio di Casa 500, ospitato al 4° piano della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli si affaccia sulla storica pista di prova del Lingotto, racconta con filmati, installazioni e oggetti interattivi, tutto il mondo nascosto dietro i progetti di Fiat 500. <strong>Lo spazio è pensato per essere il più libero possibile sfruttando come elemento espositivo le pareti del piano, questo permette di avere un’ampia visione dell’area museale e della sua relazione con gli spazi esterni della pista.</strong> Il visitatore è coinvolto in un percorso espositivo libero ma in cui è richiesta sempre la sua interazione. Nel centro è posizionato il Mascherone, un master di riscontro in legno per lamierati, modello della prima 500, questo è circondato da schermi trasparenti mobili su binari che permettono, una volta spostati dai visitatori, una sovrapposizione tra i contenuti in essi trasmessi e l’originale Mascherone retrostante. In questo modo <strong>l’azione del visitatore permette di svelare l’evoluzione del prodotto e il suo singolare legame tra memoria e tecnologia.</strong> Alle spalle, una serie di pouf componibili, di diverse dimensioni e sfumature di verde, una volta accostati compongono una sorta di grande prato dove il visitatore è invitato a sdraiarsi, questa è infatti la posizione privilegiata per interagire con un’installazione a soffitto sul tema dell’ispirazione. La flessibilità di movimento dei pouf permette il loro utilizzo anche durante diversi tipi di eventi trasformandosi all’occorrenza in singole sedute distanziate.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Leonardo &#8211; Paris Le Bourget</title>
		<link>https://www.lab71.it/project/leonardo-paris-le-bourget/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[LAB71 Architetti Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Oct 2019 08:21:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L’area di esposizione statica dei velivoli di Leonardo alla fiera<span class="excerpt-hellip"> […]</span>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-gallery columns-3 is-cropped"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><a href="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood.jpg"><img loading="lazy" width="1024" height="569" src="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-1024x569.jpg" alt="" data-id="2680" data-full-url="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood.jpg" data-link="https://www.lab71.it/leonardo-paris-le-bourget-concept-mood/" class="wp-image-2680" srcset="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-1024x569.jpg 1024w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-300x167.jpg 300w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-768x427.jpg 768w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-260x144.jpg 260w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-50x28.jpg 50w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-135x75.jpg 135w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><a href="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-3.jpg"><img loading="lazy" width="1024" height="561" src="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-3-1024x561.jpg" alt="" data-id="2679" data-full-url="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-3.jpg" data-link="https://www.lab71.it/leonardo-paris-le-bourget-concept-mood-3/" class="wp-image-2679" srcset="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-3-1024x561.jpg 1024w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-3-300x164.jpg 300w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-3-768x421.jpg 768w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-3-260x142.jpg 260w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-3-50x27.jpg 50w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-3-137x75.jpg 137w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-3.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><a href="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-2.jpg"><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-2-1024x576.jpg" alt="" data-id="2678" data-full-url="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-2.jpg" data-link="https://www.lab71.it/leonardo-paris-le-bourget-concept-mood-2/" class="wp-image-2678" srcset="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-2-1024x576.jpg 1024w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-2-300x169.jpg 300w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-2-768x432.jpg 768w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-2-260x146.jpg 260w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-2-50x28.jpg 50w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-2-133x75.jpg 133w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-2-1200x675.jpg 1200w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/12/Leonardo-Paris-Le-Bourget-concept-mood-2.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure></li></ul></figure>



<p>L’area di esposizione statica dei velivoli di Leonardo alla fiera di Le Bourget-Parigi, è posizionata nella zona antistante lo chalet della società. Si articola in due zone connesse da un percorso: una coperta, formata da una tettoia per l’esposizione delle componenti e i locali tecnici, e una seconda zona scoperta per l’esposizione dei velivoli.</p>



<p>All’interno dell’area coperta, si espongono le componenti dei velivoli esposti. Il percorso espositivo inizia con un portale passato il quale si accede alla tettoia. Al suo interno i componenti sono divisi in base alla loro dimensione. I prodotti di dimensioni minori sono esposti su mensole, parzialmente incassate nella parete di sinistra. Ogni prodotto è esposto in relazione alla sua funzione e alla sua posizione sui velivoli, i quali sono rappresentati da grafiche a fil di ferro che incorniciano le nicchie dei prodotti. </p>



<p>Al fine di permettere una migliore visione dei componenti si è provveduto a svasare i lati e inserirvi grafiche illustrative e incassarvi schermi per video dimostrativi. Sul lato destro del percorso si apre un’area delimitata da un piano di appoggio sul quale sono posizionate le componenti tecnologiche di dimensione maggiore. Continuando il percorso espositivo si entra nell’area di esposizione velivoli. Gli aerei e gli elicotteri sono esposti ai lati del percorso. Una barriera bianca con loghi Leonardo delimita gli accessi all’area tecnica dove i velivoli vengono presentati alle delegazioni.</p>
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		<title>Telepass</title>
		<link>https://www.lab71.it/project/telepass/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[LAB71 Architetti Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Dec 2018 15:35:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il progetto per lo stand telepass è stato concepito per<span class="excerpt-hellip"> […]</span>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il progetto per lo stand telepass è stato concepito per la fiera SIAL di Parigi, 2018. Il concept prende spunto dalla funzionalità del prodotto, che consente di evitare le file ai caselli grazie ad un pagamento immediato dei pedaggi, senza interruzioni. </p>



<p>Per rappresentarne la funzionalità si è pensato ad un unico elemento continuo, senza interruzioni. Si è scelto di realizzare una fascia, di colore giallo contornato dal Blu, che corona tutto lo stand, quale elemento di forte visibilità. La fascia diventa anche supporto per i loghi, allargandosi sul fronte. Ai lati si connette a terra con a riformare l’elemento iconico della “T”. </p>



<p>Lo spazio è suddiviso in due zone, una zona ad accesso libero con l’esposizione dei prodotti e un’altra zona B2B, filtrata da vetrate semitrasparenti e dotata piccole zona meeting per incontri formali. L’illuminazione è garantita tramite pannelli appesi attraverso i quali la luce è filtrata e diffusa.</p>
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		<title>RAM Trucks</title>
		<link>https://www.lab71.it/project/ram-trucks/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[LAB71 Architetti Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Sep 2018 09:48:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il progetto dello stand RAM Trucks, evocando la sintonia degli<span class="excerpt-hellip"> […]</span>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il progetto dello stand RAM Trucks, evocando la sintonia degli opposti che si attraggono, vuole valorizzare la duplice e apparentemente contradditoria essenza di questo brand e dei suoi pick-up: lussuosi e potenti ma anche veicoli professionali, da lavoro o trasporto.<br><br></p>



<p>Lo stand è costituito da queste due anime, matericamente assunte come due pelli che rivestono il building, quella esteriore lucida e liscia al tatto, disegnata come un diamante sfaccettato; quella più interna, che traspare dai tagli irregolari sulla prima pelle, fatta di materiale lapideo opaco, grezzo, ruvido come la roccia vulcanica. Le due pelli convivono in uno stesso corpo, si valorizzano vicendevolmente e si integrano diventando complementari e interdipendenti.</p>



<p>A terra il legno che evoca il lavoro quotidiano in cantiere ma in chiave elegante, alternato a pedane laccate nere a rappresentare la parte più chic di RAM. Profili di acciaio sottolineano il connubio riuscito tra forza ed eleganza.</p>



<p>Il Brand, con i suoi pick-up, è percepito in Europa come icona dell’American style. Veicoli senza nessuna rinuncia a confort, lusso e design USA. Con il Nuovo RAM 1500 la mattina si può andare in cantiere o percorrere strade impervie, la sera recarsi ad un evento di gala, occorre solo cambiarsi d’abito.</p>
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		<title>Officine Abarth</title>
		<link>https://www.lab71.it/project/officine-abarth/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[LAB71 Architetti Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Oct 2017 12:19:09 +0000</pubDate>
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<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><a href="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/concept-Abarth.jpg"><img loading="lazy" width="1024" height="682" src="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/concept-Abarth-1024x682.jpg" alt="" data-id="2375" data-full-url="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/concept-Abarth.jpg" data-link="https://www.lab71.it/concept-abarth/" class="wp-image-2375" srcset="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/concept-Abarth-1024x682.jpg 1024w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/concept-Abarth-300x200.jpg 300w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/concept-Abarth-768x512.jpg 768w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/concept-Abarth-219x146.jpg 219w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/concept-Abarth-50x33.jpg 50w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/concept-Abarth-113x75.jpg 113w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/concept-Abarth.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><a href="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/mood-Abarth.jpg"><img loading="lazy" width="1024" height="682" src="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/mood-Abarth-1024x682.jpg" alt="" data-id="2376" data-full-url="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/mood-Abarth.jpg" data-link="https://www.lab71.it/mood-abarth/" class="wp-image-2376" srcset="https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/mood-Abarth-1024x682.jpg 1024w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/mood-Abarth-300x200.jpg 300w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/mood-Abarth-768x512.jpg 768w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/mood-Abarth-219x146.jpg 219w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/mood-Abarth-50x33.jpg 50w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/mood-Abarth-113x75.jpg 113w, https://www.lab71.it/wp-content/uploads/2020/10/mood-Abarth.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure></li></ul></figure>



<p>Il progetto è stato concepito con l’intenzione di ricreare gli spazi e l’esperienza di un laboratorio, dove <strong>la sensibilità creativa può essere percepita e la passione ha sostanza fisica</strong>. Lo stand, premiato insieme agli stand Rolls Royce e Bentley, mostra un aspetto molto materico, dato dall’utilizzo di materiali caldi quali i mattoni a cortina verniciati di bianco, o il cemento visibile in diverse scale di grigio.</p>



<p>Officine Abarth è uno spazio senza tempo fatto di griglie di acciaio, cemento grezzo, lamiere levigate dai tanti pneumatici che le hanno percorse, reti metalliche e banchi da lavoro dove ogni giorno l&#8217;intelligenza umana si sposa con l&#8217;abilità del lavoro manuale. Un laboratorio artigianale ricco di materie prime e per questo dall’aspetto ricercato. L’eredità di Carlo Abarth è fatta di questo: <strong>il piacere di toccare con mano e percepire ad occhio nudo la dedizione che può essere trovata in ogni singola macchina</strong>.</p>



<p>Lo stand è composto da un’area esterna per l’esposizione del prodotto e da due principali aree interne; la prima aperta al pubblico, riproduce gli interni di un’officina meccanica, al centro del quale un’auto sollevata è circondata da una scala che permette l’accesso ad un’area sopraelevata, in questo spazio la gente ha la possibilità di vivere, utilizzando touch screen, un’esperienza interattiva e fare una diretta conoscenza della storia e del mondo Abarth. Questa area è completata da uno store accessori Mopar, sul modello del tipico spazio per strumenti di officina. Nel secondo spazio interno sono posizionati gli uffici del Brand. <strong>Il risultato è uno spazio reale, nel quale l’esperienza e l’esperimento, il design e lo stile, l’eleganza e l’impulso vivono insieme</strong><strong>.</strong></p>
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		<title>The Dig CASE construction</title>
		<link>https://www.lab71.it/project/the-dig-case-construction/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[LAB71 Architetti Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2016 09:10:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il concept per il nuovo stand di CASE construction alla<span class="excerpt-hellip"> […]</span>]]></description>
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<p>Il concept per il nuovo stand di CASE construction alla XXXI fiera mondiale del settore costruzioni Bauma di Monaco del 2016, indaga la reificazione del messaggio dietro al brand CASE, brand del gruppo CNH industrial dedicato alla costruzione di macchine movimento terra. <strong>Il progetto vuole simulare attraverso le sue forme l’azione di scavo effettuata attraverso i mezzi Case, due quinte definiscono in questo modo il vuoto dello scavo</strong>, dove il prodotto è esposto e dove si compie un’esperienza di partecipazione e convivialità, come occasione per manifestare lo spirito di gruppo proprio del brand.</p>



<p>Lo stand è composto dall’area esterna del piazzale attraversato da un percorso principale su cui affacciano aree tematiche prodotto e l’area per gli show, e da un’area interna che alloggia uffici del brand, vip lounge area, uno shop tematico e spazi conviviali come il drivers bar che si affaccia direttamente sul piazzale principale. <strong>Il profilo dello stand risponde ad una chiara strategia di visibilità da diversi punti di vista della fiera</strong>, due torri svettano nei nodi chiave per evidenziare la presenza del brand nell’intorno.</p>
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		<title>Guttuso, inquietudine di un realismo</title>
		<link>https://www.lab71.it/project/guttuso-inquietudine-di-un-realismo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[LAB71 Architetti Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2016 17:20:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il progetto per la mostra Guttuso inquietudine di un realismo,<span class="excerpt-hellip"> […]</span>]]></description>
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<p>Il progetto per la mostra <em>Guttuso inquietudine di un realismo</em>, è stato realizzato all’interno della galleria Alessandro VII del palazzo del Quirinale. <strong>Lo spazio interno è costituito da tre sale in sequenza collegate dal sistema classico ad enfilade</strong>, nel particolare l’ultima sala, quella degli Ambasciatori si distingue per la presenza, in gran parte della sua pavimentazione, di un mosaico pregiato.</p>



<p><strong>Il concept del progetto di allestimento si propone di articolare lo spazio mono tono delle sale, e quindi l’esperienza della mostra</strong>, attraverso l’istallazione di pannellature per l’esposizione delle opere che articolino lo spazio interno invitando l’utente al movimento per veder svelate le opere e l’evoluzione della mostra passo dopo passo. <strong>Le quinte sono posizionate in modo tale da mantenere visibili, e quindi complementari alla stessa esposizione, tutti gli oggetti di arredo già presenti nelle sale</strong>, nonché i preziosi lampadari. In questo modo si raggiunge un equilibrio tra gli spazi alla grande scala, delle sale originali, e quelli alla scala minore, oggetto dell’allestimento, più raccolti e meno dispersivi, adatti all’esperienza educativa (didascalica) della mostra. Nella sala degli Ambasciatori spazio culmine della mostra, il mosaico originale le due opere di maggior pregio dell’artista siciliano convivono in questo modo in un completo equilibrio.</p>
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