Giovanni Castellano Archivi | LAB71 Architetti

Giovanni Castellano

Il progetto di allestimento per i saloni nazionali e internazionali dell’automobile parte da un presupposto: la creazione di uno spazio concepito per accogliere numerosi autoveicoli, funzionale, ma anche una scenografia unica per le vetture; uno spazio temporaneo a metà tra un concessionario ed un salone mondiale dell’automobile.
Il progetto per l’allestimento degli stand dei brand del gruppo FCA, nei Paesi europei, africani e del medio oriente, è stato concepito per accogliere anche fino a sei, otto brand contemporaneamente in un ampio spazio condiviso, con l’obiettivo di veicolare l’immagine e valorizzare la riconoscibilità dei singoli brand.

La strategia progettuale è stata quella di redigere un progetto con aree a disposizione dei singoli brand, secondo le linee guida indicate dai brand stessi, facendo convivere in maniera armonica la visione di insieme e allo stesso tempo preservare il carattere diverso, proprio ed esclusivo degli spazi dei brand che devono essere sempre facilmente riconoscibili e identificabili e con un proprio stile. Per marcare la riconoscibilità dei diversi marchi oltre a una diversa disposizione geometrica delle vetture, è stata studiata una disposizione sfalsata dei singoli fronti scenici di brand in modo da avvicinare i più lontani dall’ingresso con una disposizione più aggettante di questi ultimi.

Altra prerogativa è la realizzabilità che è stata resa agevole in ogni Paese del mondo con un progetto modulare, scalare, con la possibilità di prevedere alternative tecnologiche e di finiture, per essere adattabile alle diverse situazioni, le più disparate da ogni punto di vista: diverse tipologie di spazi allestitivi, diverse condizioni climatiche durante la fase di allestimento, dai meno dieci gradi di Bruxelles in gennaio ai quaranta e oltre di Dubai e diverse tecnologie e tradizioni costruttive degli allestitori locali.

Il requisito di adattabilità del progetto ai più vari contesti è stata una condizione imprescindibile; a ciò è stata accostata un’intensa attività di consulenza, per esempio con la redazione di capitolati ed elaborati tecnici aperti a più soluzioni di effetto similare e comunque soluzioni locali. In fase di campionatura dei materiali si è sempre proceduto a scegliere tra quelli disponibili in loco. In ogni contesto la missione è stata sempre la stessa, trovare il giusto compromesso tra realizzabilità e utilizzo ottimale dei budget stanziati per una resa finale equivalente e riconoscibile a prescindere dal luogo.